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Essity B 289.1 on 18-Oct-2019 18:00

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Un progetto di economia circolare che riutilizza sottoprodotti agroalimentari per la realizzazione di prodotti di carta di alta qualità, riducendo la quantità di cellulosa proveniente dagli alberi.

Essity, azienda leader mondiale nei settori dell’igiene e della salute con i suoi brand TENA, Nuvenia, Tempo, Tork, Demak’Up, Libero, Leukoplast, Jobst e Actimove, da anni impegnata in prima linea sul fronte della sostenibilità ambientale, presenta oggi Crush. Un progetto grazie al quale Essity produce carta tissue di alta qualità riutilizzando sottoprodotti di lavorazioni agroindustriali - come residui di arance, mais o caffè, altrimenti sprecati - che sostituiscono fino al 15% della cellulosa proveniente da albero.

I sottoprodotti, 100% di origine italiana, vengono rilavorati meccanicamente senza utilizzo di prodotti chimici e rivalorizzati come nuova materia prima per la produzione di carte ecologiche di alta qualità, in sostituzione della cellulosa vergine. Inoltre, il processo prevede un minor utilizzo di sostanze chimiche rispetto all’impiego di 100% fibra riciclata.

Essity utilizza questa carta per la produzione di tovaglioli, carta cucina, fazzoletti e carta igienica biodegradabili e biocompostabili, che avviene al 100% in siti italiani, seguendo un processo che, da un lato promuove il reimpiego delle risorse di sottoprodotto agroindustriale con basso impatto ambientale, e dall’altro consente la riduzione dell’impatto sulle foreste ottimizzando l’utilizzo della cellulosa, dando vita ad un circolo virtuoso, sempre più inserito nell’ambito di un’economia circolare.

Un processo sostenibile, nato dalla simbiosi industriale tra Essity e Favini, con una chiara tracciabilità delle materie prime, di cui Essity ha i diritti esclusivi per produrre carta tissue in Italia. Il risultato finale è un prodotto che rispetta l’ambiente, testato dermatologicamente e ipoallergenico, con un’elevata versatilità. Una carta particolarmente morbida, raffinata e di qualità, garantita anche dal marchio Ecolabel, per la massima sostenibilità della catena di produzione totale.

“Siamo orgogliosi di poter annunciare questo nuovo progetto che rappresenta un ulteriore tassello del nostro piano di sostenibilità”, commenta Antonio Zanframundo, Operations Director GHS di Essity Italia.“I consumatori oggi sono sempre più consapevoli e sensibili alle tematiche ambientali e le loro scelte si riflettono anche nei comportamenti d’acquisto. Essity Internal Poter offrire un prodotto innovativo e fortemente ecosostenibile, realizzato interamente in Italia nel nostro stabilimento di Collodi, è motivo di orgoglio per tutti noi e ci incoraggia nella ricerca di proposte sempre più innovative e distintive”.

In aggiunta al progetto Crush, che si riferisce al mercato italiano, Essity, ha da poco avviato una nuova tecnologia su scala globale chiamata Phoenix Process™ di SFT (sviluppata e brevettata negli USA in esclusiva per Essity) che converte paglia da grano in polpa adatta alla produzione di prodotti di carta. La carta creata con questo metodo è bianca, morbida e forte, paragonabile al tissue ottenuto con la cellulosa proveniente dagli alberi. L’avvio della produzione è previsto per la seconda metà del 2020 ed avverrà presso lo stabilimento di Mannheim (Germania) dove verranno realizzati prodotti tissue per il largo consumo e per l’igiene professionale, per un investimento complessivo pari a circa 37 milioni di euro. Una valida alternativa alla cellulosa degli alberi che garantisce maggiore flessibilità all’azienda, caratteristica indispensabile al giorno d’oggi vista la scarsa disponibilità di risorse e la necessità di ridurre la dipendenza dalle fonti di fibra vergine*.

Contacts

Anna Del Piccolo

Ufficio Stampa Essity

+335 8470267

Alessandra Quintavalla

Ufficio Stampa Essity