Il Report sulla sostenibilità di Essity specifica gli obiettivi di responsabilità sociale e il lavoro finalizzato all’implementazione e al monitoraggio successivo del Codice di condotta che, tra le altre cose, sancisce “Una politica di tolleranza zero per tutte le forme di pratiche aziendali corrotte e contrarie all’etica”, che “Tutti i lavoratori devono ricevere regolarmente formazione sul Codice” e che “Lo standard per i fornitori di Essity verrà usato per promuovere valori e priorità condivise in tutta la supply chain”.

Il nostro Codice di condotta è stato adottato dal Consiglio di amministrazione. Gli impegni assunti nell’area della corruzione vengono monitorati dal Consiglio di amministrazione. 

Attenzione a livello locale

La responsabilità in materia di corruzione viene debitamente delegata, al fine di avere un’attenzione locale per i problemi.

Essity ha istituito un Consiglio per la compliance (in precedenza, Consiglio per il Codice di condotta) di cui fanno parte il nostro Vicepresidente senior HR, il Vicepresidente senior per la sostenibilità, il Consulente legale, il Presidente dei Prodotti forestali e il CEO. Il Consiglio per la compliance supervisiona l’implementazione del Codice di condotta e la relativa compliance. 

Essity forma costantemente i propri lavoratori sul Codice di condotta e ha messo a punto speciali programmi di formazione relativi ad anticorruzione e antitrust. Abbiamo sviluppato un corso e-learning sull’anticorruzione che è stato tradotto in ventuno lingue. Nel 2015, l’azienda ha avviato l’implementazione del corso e-learning nei programmi di orientamento per i neoassunti. Essity dispone di programmi antitrust e, nel 2015, il Gruppo ha lanciato un corso e-learning di formazione sull’antitrust, allo scopo di arricchire le conoscenze dei lavoratori sulle leggi in materia di concorrenza e sul loro impatto sul lavoro che svolgono quotidianamente.

Lo standard è fissato da Sedex

Monitoraggio successivo e implementazione del Codice assumono la forma di una valutazione che si svolge in un database etico esterno, Sedex, che costituisce la base di una valutazione del rischio (metodo di valutazione del rischio Maplecroft) di tutti i nostri impianti di produzione, nonché attraverso l’unità di Audit interno, che svolge ogni anno verifiche sulle pratiche aziendali e riferisce direttamente al Comitato di revisione del Consiglio di Amministrazione. Nel Codice di condotta è descritta in modo dettagliato la procedura per l’effettuazione di segnalazioni e denunce.

Il Vicepresidente senior per la Sostenibilità del Gruppo di Essity è membro dell’Executive Management Team e vanta competenze specialistiche su tali questioni; dirige inoltre un dipartimento CSR dedicato a esse. Il Consulente legale è responsabile degli aspetti di anticorruzione e antitrust del programma, in coordinamento con il dipartimento CSR.

Violazioni: motivo di licenziamento

Essity dà grande importanza a tali problematiche e le violazioni del Codice di condotta in tale ambito costituiscono motivo di licenziamento. Sulla base del Codice di condotta sono stati adottati diversi provvedimenti.

Il Report sulla sostenibilità è disponibile nella nostra intranet e sul sito web unitamente al Codice di condotta e alle istruzioni che regolamentano i rapporti con i fornitori. Tutti i dipendenti hanno accesso a queste informazioni.

Il nostro Report sulla sostenibilità viene controllato ogni anno da revisori indipendenti.