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Essity B 287 (+2.2 SEK) on 24-May-2019 10:29

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4.1 Valutazione della sicurezza dei prodotti

Essity ha definito delle procedure per la valutazione della sicurezza dei beni e dei prodotti nel loro uso finale. 

I beni forniti a Essity devono superare anche una valutazione di sicurezza in cui le informazioni sui beni e/o i materiali/componenti inclusi vengono normalmente richieste e valutate in base alle stesse metodiche applicate ad altre merci fornite.

Tutte le procedure di valutazione devono essere in linea con i principi di valutazione generale dei rischi e comprendere aspetti come l’identificazione del pericolo, la valutazione dell’esposizione e la caratterizzazione del rischio.

Le valutazioni di sicurezza si basano sulla legislazione e sulle normative pertinenti al tipo di materiali/componenti e al mercato di destinazione. La legislazione nei seguenti settori (seppure non limitatamente a queste aree specifiche) è pertinente al portafoglio di prodotti Essity:

  • Sicurezza generale dei prodotti
  • Sostanze chimiche
  • Contatto alimentare 
  • Cosmetici
  • Dispositivi medici
  • Biocidi
  • Apparecchiature elettriche

A seconda del tipo di bene, ai fornitori verrà chiesto di produrre le informazioni necessarie, che potrebbero includere:

  • Schede di sicurezza (Safety Data Sheet [SDS]) in conformità con la legislazione in materia (es. regolamento REACH) o altre
  • informazioni di sicurezza pertinenti laddove il requisito delle SDS non sia applicabile
  • Informazioni sulle sostanze con restrizioni
  • Specifiche tecniche del prodotto
  • Elenco completo della composizione, comprensivo di numeri CAS (Chemical Abstracts Service) per tutte le materie prime, gli additivi e le impurità (es. monomeri residui)
  • Informazioni sui test tossicologici già eseguiti (es. test di tossicità per le cellule, irritazione cutanea o sensibilizzazione)
  • Informazioni sulle prestazioni in termini di sicurezza, compresa la classificazione antincendio, e sui test di conformità eseguiti (es. per giocattoli e dispenser)
  • Documentazione informativa dei prodotti, ai sensi della legislazione sui cosmetici della UE

Qualora il fornitore lo richieda, un accordo di riservatezza potrà essere sottoscritto per limitare l’uso delle informazioni dettagliate alle persone responsabili dell’effettuazione delle valutazioni di sicurezza dei prodotti e per l’esclusiva finalità di valutazione degli aspetti sanitari e di sicurezza dei beni.

Essity ha un atteggiamento restrittivo sull’uso della sperimentazione animale e si impegna a ridurre al minimo assoluto l’uso degli animali a scopo di ricerca. Noi non testiamo i nostri prodotti o beni su animali a meno che sia richiesto per legge e ci aspettiamo che i nostri fornitori adottino politiche simili.  I fornitori dovranno informare Essity nel caso in cui sperimentazioni animali siano state effettuate sui beni consegnati.

4.2 Restrizioni

Essity ha identificato le sostanze chimiche che destano particolare preoccupazione e sono, di conseguenza, soggette a specifiche restrizioni. Un riferimento all’elenco delle sostanze è contenuto nell’Allegato A2.

Il fornitore informerà Essity riguardo a tutti i cambiamenti relativi alla composizione dei beni e alla classificazione (secondo il sistema CLP/UN-GHS) dei componenti/sostanze in essi contenute, in considerazione dell’impatto che questo potrebbe avere sulle relative valutazioni di sicurezza.

Oltre alle sostanze oggetto di particolare attenzione descritte in precedenza, Essity impone anche ulteriori requisiti specifici per vari tipi di beni (es. materiali destinati alla fabbricazione di prodotti igienici assorbenti, profumi, articoli destinati alla vendita, ecc.). I requisiti in questione saranno comunicati, se necessario, tramite i referenti Essity dei fornitori.

4.3 Prevenzione della contaminazione e controllo dell’igiene

La produzione di beni per Essity dovrà avvenire in condizioni controllate. La valutazione del rischio di contaminazione e le relative attività di prevenzione dovranno essere svolte in conformità con le metodologie indicate in norme e linee guida riconosciute. La valutazione dei rischi dovrà essere rivista/aggiornata ogni volta che un cambiamento verrà introdotto nel processo di produzione, al fine di prevenire, minimizzare o eliminare nei limiti del possibile i rischi di contaminazione dei beni forniti.

4.3.1 Tutti i beni (escluse le sostanze chimiche industriali e gli ausiliari 1,3

Per tutti i beni (a eccezione delle sostanze chimiche industriali e degli ausiliari), le condizioni controllate dovranno includere la prevenzione della contaminazione nonché il controllo delle condizioni igieniche nella produzione e nel trattamento delle materie prime, come anche dei prodotti intermedi e finiti.

La produzione dei beni dovrà avvenire in conformità con le pratiche di buona produzione (Good Manufacturing Practice [GMP]) correnti, applicabili ai tipi di beni in questione. Il fornitore dovrà avere predisposto procedure adeguate e riconosciute per il controllo dell’igiene a livello delle proprie strutture e dei propri processi di produzione (compresi il controllo dell’igiene personale e il controllo dell’igiene di attrezzature e locali di produzione).

4.3.2 Sostanze chimiche industriali e ausiliari (1,3)

Le sostanze chimiche industriali e gli ausiliari dovranno essere prodotti in conformità con gli standard di settore secondo requisiti di qualità e tracciabilità che siano rigorosi almeno quanto quelli definiti nella norma ISO 9001.

Tutte le sostanze chimiche dovranno soddisfare i livelli di purezza e qualità richiesti dalle relative specifiche delle materie prime (es. per il contatto alimentare o la qualità tecnica, a seconda del tipo di sostanza chimica e

della modalità di impiego). 


Per sostanze chimiche industriali si intendono tutti i prodotti chimici (es. prodotti chimici di processo e coadiuvanti di processo) a eccezione degli additivi funzionali e degli ausiliari.

3 Gli ausiliari sono sostanze chimiche che non prendono direttamente parte al processo di produzione (es. detergenti, sostanze chimiche di manutenzione o vernici).

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