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Essity si impegna continuamente per migliorare il profilo di sostenibilità dei propri prodotti, sforzandosi anche di migliorare l’efficienza delle risorse e le prestazioni ambientali dei propri prodotti nel corso del loro intero ciclo di vita. Questo obiettivo presuppone a sua volta disponibilità delle informazioni, impegno e trasparenza da parte dei fornitori. I fornitori devono, come minimo, ottemperare ai regolamenti ambientali applicabili e agli standard di settore ed essere in grado di dimostrare su richiesta tale conformità.

5.1 Sistema di gestione ambientale

Essity rivolge un’attenzione continua all’ambiente e ai miglioramenti necessari per ridurre in futuro l’impatto ambientale dei propri prodotti e attività.  I fornitori devono essere pronti a dimostrare il loro impegno e la loro capacità di sostenere tale iniziativa. 

Ogni fornitore deve adottare e implementare un sistema di gestione ambientale (Environmental Management System [EMS]) documentato, preferibilmente ai livelli specificati nell’attuale certificazione ISO 14001, che comprenda per lo meno:

  • Una politica ambientale e/o di sostenibilità
  • Un’indagine documentata dell’attuale impatto ambientale del fornitore, comprendente analisi e definizione delle priorità, da utilizzare come base per la pianificazione di azioni volte alla riduzione dell’impatto ambientale e per l’individuazione di tutti gli obblighi normativi applicabili
  • Responsabilità definite e documentate, e panoramica delle risorse disponibili
  • Definizione degli obiettivi e delle linee d’azione per un continuo miglioramento
  • Regolare verifica dei processi gestionali dell’EMS e della sua efficacia

5.2 Clima ed energia

Essity cerca anche di ridurre le emissioni dei gas serra in una prospettiva olistica (cioè dall’estrazione delle risorse, passando per la produzione e il trasporto, fino all’uso e al termine della vita del prodotto).

Essity si aspetta che i fornitori si impegnino attivamente a ridurre le emissioni, sia per quanto riguarda l’energia sia per l’elettricità impiegate nella produzione, nel trasporto e nell’approvvigionamento dei beni forniti.

I fornitori devono avere predisposto un piano per l’energia e l’elettricità che includa, tra le altre cose, attività e obiettivi di miglioramento dell’efficienza energetica.

Essity privilegerà fornitori che aumenteranno proporzionalmente il ricorso all’elettricità e alle energie rinnovabili e si avvarranno di beni/materiali alternativi e maggiormente ecocompatibili.  Essity promuove modalità di trasporto a basse emissioni per tonnellata di prodotto trasportato/chilometro e l’ottimizzazione del trasporto e del trasferimento dei beni tra i fornitori ed Essity.

5.3 Questionari ambientali

Essity sottopone continuamente a valutazione le prestazioni ambientali dei propri fornitori. A tale scopo, e come contributo per la valutazione del ciclo di vita e/o l’etichettatura ambientale, si rendono necessari sondaggi e aggiornamenti.

Ai fornitori verrà chiesto occasionalmente di rispondere ad alcune domande poste da Essity su vari argomenti, con riferimento alle singole sedi, tra cui:

  • Utilizzo dell’energia (elettricità e carburanti)
  • Utilizzo dell’acqua
  • Origine e tracciabilità di materie prime e componenti principali
  • Emissioni nell’aria/acqua
  • Rifiuti
  • Trasporti

Essity potrebbe anche chiedere ai fornitori di produrre informazioni ambientali sui propri subfornitori e sui materiali/componenti eventualmente aggiunti alla catena di fornitura.

Su richiesta dei fornitori, un accordo di riservatezza potrà essere sottoscritto per limitare l’uso delle informazioni a un livello che preveda la sola valutazione dell’impatto ambientale del fornitore.

5.4 Legname e fibre derivate dal legno 5

FSC® e PEFC™ sono schemi di certificazione internazionale riconosciuti da Essity. Sia il legno vergine che tutte le fibre ricavate dal legno devono provenire da fonti con catena di custodia FSC e PEFC. Essity esige che tutti i fornitori di materiali a base di fibre di legno siano in possesso della certificazione di catena di custodia (Chain-of-Custody [CoC]) FSC, indipendentemente dalla loro adesione ad altri schemi di certificazione forestale. La porzione proveniente da foreste certificate sarà continuamente monitorata e i fornitori dovranno definire dei piani per aumentare l’utilizzo di fibre certificate.

Essity accetta di lavorare con fornitori e aziende di lavorazione che siano sul punto di ottenere la certificazione FSC Coc.  In simili casi, Essity potrà continuare a rifornirsi di materiali a base di fibre di legno dalle aziende di lavorazione o dai fornitori in questione, purché questi rendano nota la provenienza delle proprie fibre di legno e i piani aziendali volti a ottenere la certificazione, informazioni ritenute in entrambi i casi soddisfacenti per Essity.  Tutti i materiali a base di fibre di legno privi di certificazione FSC (comprese le fibre con certificazione PEFC) dovranno essere sempre corredate da una dichiarazione che ne attesti la natura di Legno Controllato FSC. 

  • Non saranno accettate materie prime provenienti dai seguenti tipi di fonti:
  • Legname tagliato illegalmente
  • Legname tagliato in violazione dei diritti umani universali o tradizionali
  • Legname ricavato da foreste il cui elevato valore naturalistico (high conservation value [HCV]) sia minacciato dalle attività di gestione forestale
  • Legname ricavato da foreste convertite in piantagioni e aree non boschive
  • Legname proveniente da foreste in cui vengono piantati alberi geneticamente modificati

I fornitori di pasta di legno riceveranno una copia della Politica globale di approvvigionamento delle fibre di legno di Essity insieme a un questionario dettagliato sulla propria attività ogni due anni. La conformità alla suddetta politica è obbligatoria e qualsiasi problema che possa comportare l’inadempienza del fornitore a tali obblighi dovrà essere segnalato a Essity non appena possibile. 

Qualora venisse richiesto da Essity, i fornitori di pasta di legno dovranno produrre documenti e altre prove (come permessi di abbattimento, ecc.) entro 48 ore al fine di favorire il rispetto da parte di Essity delle leggi applicabili come la normativa UE Timber Regulation e la legge statunitense Lacey Act.

5.5 Produzione di pasta di legno

L’impatto ambientale della produzione di pasta di legno (cioè le emissioni nell’aria6 e nell’acqua7) incide sulla valutazione delle prestazioni ambientali dei fornitori. A tal fine, saranno privilegiati livelli e tecnologie paragonabili alla Direttiva europea sulle emissioni industriali e ai relativi livelli di emissione associati alle migliori tecniche disponibili (Best Available Techniques [BAT]).

5.6 Cotone

Il cotone è considerato un materiale ad alto rischio da Essity in termini di impatto ambientale e sociale. I raccolti provengono generalmente da aree in cui non vengono rispettati i diritti umani fondamentali. Se non ben gestita, inoltre, la coltivazione del cotone può portare a un’applicazione irresponsabile di insetticidi e pesticidi con un impatto negativo sulla qualità dell’acqua e sulla salute umana e animale.

Essity incoraggia la produzione di cotone sostenibile, cioè cotone prodotto secondo schemi di certificazione riconosciuti come BCI (Better Cotton Initiative), Fair Trade e GOTS, con una predilezione per gli standard BCI. Per quanto riguarda la tracciabilità e l’origine del cotone, i fornitori dovranno garantire la trasparenza e la conformità ai requisiti di Essity.

5.7 Altre fibre rinnovabili

Altre fibre rinnovabili possono essere ricavate da piante come il frumento, la canna da zucchero o il cotone. I fornitori di altre fibre rinnovabili destinate all’impiego in qualsiasi parte dei beni forniti a Essity dovranno soddisfare requisiti simili a quelli applicabili alle fibre di legno vergine (es. origine, tracciabilità, prestazioni ambientali e sociali).

5.8 Fibre di legno recuperate

Per quanto riguarda le prestazioni sociali e ambientali, le fibre recuperate devono soddisfare gli stessi requisiti delle fibre di legno vergine, compresa la certificazione della catena di custodia FSC. 

5.9 Ingredienti rinnovabili

Le sostanze chimiche o i prodotti cosmetici possono contenere ingredienti provenienti da fonti rinnovabili come l’olio di palma o simili. I fornitori di cosmetici o sostanze chimiche dovranno esibire una documentazione comprovante che la propria catena di fornitura è certificata secondo un sistema riconosciuto come la RSPO (Roundtable of Sustainable Palm Oil  - Tavola rotonda per l’olio di palma sostenibile)

5.10 Organismi geneticamente modificati (OGM)

La categoria delle fibre e degli ingredienti rinnovabili comprende anche materie provenienti da foreste gestite o altre colture agricole. La grande maggioranza dei prodotti di Essity non contiene materie prime geneticamente modificate (OGM). Le fibre provenienti dalle foreste devono essere sempre prive di OGM.

Nei rari casi in cui una delle materie prime potesse derivare da organismi geneticamente modificati, la scelta preferenziale ricadrà su un’eventuale alternativa priva di OGM. Qualora tale alternativa non fosse disponibile, sarà necessaria l’approvazione di Essity, previa valutazione circa la sicurezza e l’impatto ambientale del materiale in questione effettuata da Essisty stessa.

5.11 Componenti elettronici 

I componenti inclusi nei dispositivi elettronici forniti a Essity devono rientrare in una catena di fornitura responsabile documentata. Informazioni pertinenti dovranno essere fornite a Essity sotto forma di un documento CMRT* (rapporto sui minerali che finanziano i conflitti) completo.  I componenti in questione non possono contenere i cosiddetti ‘minerali di conflitto’ (tantalio, stagno, tungsteno e oro) o i loro derivati, a meno che tali minerali non vengano forniti tramite schemi di certificazione riconosciuti e responsabili.


5 La categoria delle fibre derivate dal legno comprende, per esempio, pasta di legno, bobine madre, imballaggi, prodotti finiti e semilavorati contenenti fibre provenienti da attività forestali.

6 Gas serra (Greenhouse Gases [GHG], come zolfo e ossidi di azoto)

7 Fabbisogno chimico di ossigeno (Chemical Oxygen Demand [COD]) e/o fabbisogno biologico di ossigeno (Biological Oxygen Demand [BOD]), carbonio organico totale (Total Organic Carbon [TOC]), composti organici alogenati assorbibili (Adsorbable Organic Halides [AOX]) e fosforo

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