We’re using cookies to give you the best experience possible of Essity.com. Read more about the cookies we use and how to change your settings:

Essity B 286.5 (+1.7 SEK) on 24-May-2019 11:43

Select region


Global Site


[Titolare: Sicurezza del prodotto  Versione:2 Data: Marzo 2018]

Sostanze chimiche oggetto di attenzione per Essity

Le sostanze chimiche elencate nella Tabella 1 non dovranno essere intenzionalmente aggiunte ai beni forniti a Essity, così come definito nell’introduzione del presente documento. 

La presenza nota o sospetta di sostanze non intenzionalmente aggiunte tra quelle elencate nella Tabella 1, compresi monomeri residui, dovrà essere comunicata e sarà valutata caso per caso. 

Si dovrà inoltre garantire che il contenuto delle sostanze incluse nella lista della normativa REACH non superi mai lo 0,1%. Viene richiesta apposita conferma.

Da notare:

i monomeri residui non sono considerati come sostanze aggiunte intenzionalmente, ma come impurità derivanti dal processo. 

Eccezioni all’elenco possono essere previste per determinati beni previa approvazione di Essity.

Le sostanze chimiche della Tabella 2 sono motivo di speciale attenzione e la loro presenza all’interno di beni/materiali forniti a Essity in conseguenza di un’aggiunta (intenzionale o meno) dovrà essere valutata caso per caso. La presenza nota o sospetta di sostanze elencate nella Tabella 2 dovrà essere comunicata a Essity.

Si ricorda che gli elenchi non sono esaustivi.

In aggiunta al presente Allegato, Essity ha definito ulteriori requisiti specifici o espresso le proprie posizioni per diversi tipi di beni (es. materiali per i prodotti igienici come assorbenti, profumi, prodotti promozionali, ecc.). I documenti con le suddette informazioni saranno resi disponibili attraverso i rispettivi referenti di Essity.

Le sostanze chimiche elencate nelle Tabelle 1 e 2 seguenti si riferiscono a tutti i beni forniti a Essity. A causa della grande varietà di prodotti, alcune sostanze chimiche elencate potrebbero non essere assolutamente pertinenti per i beni forniti. Alcune delle sostanze chimiche elencate, inoltre, potrebbero avere limiti specifici per i requisiti particolari dei beni in questione.

Tabella 1. Sostanze chimiche:

  • Sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR) nelle categorie 1A e 1B con le indicazioni di pericolo H340, H350 e H360 secondo il sistema UN-GHS1 e il Regolamento (CE) N. 1272/2008 (CLP) 2 e relativi emendamenti
  • Allergeni classificati con l’indicazione di pericolo: H317 secondo il sistema UN-GHS1 e il Regolamento (CE) N. 1272/2008 (CLP) 2 e relativi emendamenti (per componenti dei profumi, conservanti e biocidi vedere la Tabella 2) 
  • Sostanze identificate come bioaccumulabili e tossiche (PBT) e/o molto persistenti e molto bioaccumulabili (vPvB) secondo il Regolamento REACH N. 1907/2006 della UE e relativi emendamenti
  • Tutte le sostanze della lista candidati REACH del Regolamento REACH N. 1907/2006  
  • Determinati metalli e relativi composti (cadmio, piombo, mercurio, arsenico, cromo e nickel); eccezioni possono essere previste per il cromo (3+) in determinate applicazioni
  • Ftalati 
  • Idrocarburi poliaromatici (polyaromatic hydrocarbons [PAH])
  • Composti organostannici 
  • Alchilfenoli e relativi etossilati
  • Bisfenolo A (BPA) e altri derivati del bisfenolo
  • PVC

Tabella 2. (Non esaustiva) Sostanze chimiche:

  • Sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR) nella categoria 2 con le indicazioni di pericolo H341, H351 e H361 secondo il sistema UN-GHS1 e il Regolamento (CE) N. 1272/2008 (CLP) 2 oppure sostanze attualmente in corso di esame da parte di organismi ufficiali di regolamentazione (es. IARC)
  • Sostanze pericolose per l’ambiente con le indicazioni di pericolo H400 e H410 secondo il sistema UN-GHS1 e secondo il Regolamento (CE) N. 1272/2008 (CLP) relativo a classificazione, etichettatura e imballaggio
  • Allergeni riconosciuti o documentati (es. profumi, conservanti, biocidi, ecc.)
  • Sostanze riconosciute o documentate come alteranti il sistema endocrino (interferenti endocrini)
  • Sostanze chimiche incluse nell’elenco della normativa California Proposition 65
  • Sostanze soggette a restrizioni in base alle normative sui giocattoli (2009/48/CE e relativi emendamenti)
  • Sostanze soggette a restrizioni nella Direttiva 94/62/CE e relativi emendamenti, riguardante gli imballaggi e i rifiuti da imballaggio
  • Sostanze soggette a restrizioni nella Direttiva 2011/65/EU (Direttiva RoHS) e relativi emendamenti
  • Sostanze identificate nell’elenco OSPAR delle sostanze chimiche oggetto di azione prioritaria
  • Determinati metalli e relativi composti organici e inorganici (es. argento, rame, cobalto, antimonio, selenio)
  • Composti organici alogenati
  • Coloranti azoici, ammine aromatiche
  • Gomma naturale (lattice)

1 Sistema globale armonizzato delle Nazioni Unite (United Nations Globally Harmonised System) per la classificazione e l’etichettatura delle sostanze chimiche

2 Regolamento (CE) N. 1272/2008 per la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio delle sostanze e delle miscele

Torna alla panoramica del Global Supplier Standard