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Essity B 293.6 (+3.5 SEK) on 22-Oct-2019 16:34

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Katara (Kat) Davis crede che dobbiamo assumere il controllo del nostro destino e metterci in discussione. Kat è entrata a far parte di Essity nel 2010 e, da allora, è stata protagonista di progetti e cambiamenti piuttosto importanti. In qualità di Responsabile tecnico regionale per l’innovazione, Kat dirige team e progetti su reti globali. Kat funge da motivatrice, coordinatrice e anche negoziatrice in caso di crisi, a seconda del momento. All’inizio del mese abbiamo fatto quattro chiacchiere con Kat per conoscere meglio il suo percorso professionale con Essity fino a questo momento.

Ciao Kat, ti va di raccontarci la giornata tipo di un Responsabile tecnico regionale per l’innovazione?

Una mia giornata è davvero entusiasmante. È un mix tra il lavorare con gli aspetti relativi a marchio e marketing nell’ambito dei risultati che vogliamo realizzare sul mercato e ricondurre tutto a ciò che possiamo fare con il prodotto. Spesso durante la mia giornata tipo devo stare al telefono l’intera mattinata con diversi team e colleghi di Goteborg. Per poi stare al telefono tutto il pomeriggio con i team di produzione dello stabilimento. E, nel frattempo, qualche riunione con i team locali di marketing e vendite.

Gestisco anche progetti, il che solitamente significa che devo collaborare con colleghi delle diverse funzioni dell’organizzazione, un aspetto del mio lavoro che mi piace molto. Li motivo e li coinvolgo.  A volte è come essere un negoziatore, quando qualcosa va storto è compito mio far ritrovare a tutti la concentrazione. Sappiamo tutti che i progetti non vanno mai secondo i piani: i macchinari si guastano, possono verificarsi problemi nelle forniture o un sacco di altri intoppi. La mia giornata non è mai noiosa.

Come ti vedi come leader?

La leadership prevede una visione, l’assunzione di decisioni difficili, lealtà e, soprattutto, la capacità di ispirare e motivare i propri collaboratori a dare il massimo ogni giorno. Il ruolo di responsabile progettuale e la collaborazione con team diversi mi permette di vedere l’organizzazione nel suo insieme e nei suoi punti di intersezione. Ritengo fondamentale proporre il cambiamento, il che significa non solo trovare le aree in cui dobbiamo migliorare, ma anche partecipare al processo di cambiamento. 

Secondo me, un grande leader sa come rendere piacevole il lavoro. Credo che, se la gente ama il suo lavoro, si sente motivata e ha voglia di dare il massimo, ogni giorno.  

Nei progetti che gestisci, qual è l’aspetto per te più importante delle persone con cui collabori?

Le persone con cui collaboro sono resilienti. Nell’unità statunitense hanno vissuto dei momenti difficili, ma continuano a proporre nuove idee e ad andare oltre i limiti. Ammiro molto la loro forza e determinazione.

Esiste un progetto o un’iniziativa a cui hai preso parte che ti è rimasto impresso?

Sicuramente il lancio del marchio TENA in Brasile. Stavamo entrando in un nuovo mercato, con tutte le difficoltà e le opportunità che questo comporta. In qualità di tecnico, sono riuscita ad abbandonare il contesto a cui sono abituata per concentrarmi maggiormente sul mercato e sull’esperienza dei consumatori. È stato davvero stimolante e gratificante.

Sono anni ormai che lavori per Essity, qual è l’aspetto che preferisci del tuo lavoro?

In un’organizzazione a matrice, si ha l’autonomia di cogliere le sfide e le opportunità offerte dal proprio lavoro. La mia carriera ne è un esempio perfetto. Ho avuto opportunità di lavoro in diverse regioni e aree dell’attività, da Ricerca e Sviluppo, fino a Innovazione e Marketing; è stato gratificante dal punto di vista professionale e personale.

Cosa ti ispira di giorno in giorno?

Credo nel potere della positività: tutto nella vita è un’occasione per imparare. Sei tu che scegli se una cosa è buona o cattiva... il nostro modo di vedere le cose ha un impatto straordinario sul risultato.

Cosa fai quando non lavori?  

Insegno arti marziali!! Sono cintura nera di judo e di jiu-jitsu brasiliano. Inoltre, sono una paladina della ricerca sul cancro. Supervisiono diverse iniziative di beneficenza per raccogliere fondi per la ricerca contro il cancro a Filadelfia. 

Caspita, sei un tipo decisamente attivo! Come trovi un equilibrio tra vita privata e professionale a Essity?

Vita e lavoro possono trovare un punto di incontro quando ami davvero quello che fai. I collaboratori di Essity sono molto coinvolti e impegnati. L’azienda è molto attenta nell’aiutare le persone a trovare il giusto equilibrio tra lavoro e tempo libero. Trovare questo equilibrio fa sì che tutti arrivino al lavoro carichi di energie e idee. 

Finora la tua carriera presso Essity è stata molto interessante; quale consiglio ti daresti, se potessi tornare indietro a un anno fa? 

Abbi coraggio! Cogli tutte le opportunità anche se non pensi di avere tutte le capacità per sfruttarle. La vita è troppo breve per aspettare di essere perfetti per qualcosa al primo tentativo. 

Quale consiglio daresti invece a chi stesse valutando di lavorare per Essity?  

È una azienda di grandi dimensioni, ma sembra una famiglia. Tutti sono aperti e disposti ad aiutarti ad avere successo. Inoltre, lavori con marchi che toccano la vita della gente nel modo più intimo, il che è molto bello.  

Concludiamo con una nota divertente: qual è il luogo più insolito in cui hai visto un prodotto Essity, e qual era il prodotto? 

La toilette in un ristorante di fronte al Colosseo. Era la carta igienica Tork. Rimasi allibita al vederla! Era come se persino gli antichi romani sapessero che la Tork è la migliore :)

Grazie per il tempo che ci hai dedicato, Kat. Vorresti aggiungere qualcosa?

Come sai, quello con Essity per me è stato un vero e proprio viaggio. Quando penso al momento in cui sono entrata a far parte di SCA/Essity otto anni fa, vedo che sono cambiate così tante cose.  Mi sembra che l’azienda sia ora più orientata alle informazioni relative ai consumatori e a un maggior connessione con i mercati in cui operiamo. Ci poniamo continuamente la domanda “quali sono le loro esigenze?”, domanda che favorisce l’innovazione, la quale a sua volta ci spinge a evolverci come organizzazione. E poi, naturalmente, c’è la suddivisione di SCA: Hygiene and Forest Products in SCA ed Essity nel 2017. Credo che la suddivisione sia stata una mossa decisamente positiva, ma i cambiamenti possono portare con sé difficoltà che possiamo superare con facilità lavorando tutti insieme. 

In pillole 

Sede: Filadelfia

Provenienza (unità): TENA

Talenti nascosti: sono un ninja

Modello di vita: Oprah

Motto/citazione preferita: la vita comincia dove finisce la tua zona di comfort

Film preferito: Il padrino - perché parla della famiglia

Musica preferita: Techno - mi dà la carica per cominciare la giornata. La ascolto durante l’allenamento 

Se potessi scegliere un solo prodotto Essity da portare con te su un’isola deserta, quale sceglieresti? E perché? Un dispenser Tork, perché potrei usarlo per raccogliere l’acqua piovana. L’acqua è fondamentale per sopravvivere.