We’re using cookies to give you the best experience possible of Essity.com. Read more about the cookies we use and how to change your settings:

Essity B 262.4 (+2.4 SEK) on 20-Feb-2019 17:33

Select region


Global Site


Storicamente, l’idea di cosa significhi essere un genitore e di cosa sia una famiglia è stata sempre alquanto semplificata. Essity fornisce da decenni prodotti per bambini alle famiglie di tutto il mondo e sa bene che ogni famiglia è unica. Per questo supportiamo i neogenitori con informazioni e innovazioni che rendano meno complessa la genitorialità e consentano a tutti di creare una nuova famiglia all’insegna di una maggiore fiducia e di una partecipazione attiva. 

“Secondo i risultati di un sondaggio da noi commissionato e condotto su neogenitori di sei Paesi, appare evidente che ci sono diversi modi per essere genitori” sostiene Patrik Stoopendahl, responsabile di progetto dello Studio sulla moderna genitorialità (Modern Parenting Study) presso Kairos Future, società internazionale di ricerca e consulenza che aiuta aziende e organizzazioni a comprendere e plasmare il proprio futuro. Stoopendahl commenta i risultati sottolineando in particolar modo le differenze e le analogie più evidenti tra i genitori intervistati. 
 
Sappiamo bene che fare il genitore è un mestiere difficile e che tutti desiderano fare ciò che è giusto per i propri figli. Per questo riteniamo che sarebbe opportuno che tutti i genitori acquisissero le conoscenze che servono loro per tempo, in modo da sentirsi a proprio agio e sicuri di sé nel prendere le decisioni più adatte al proprio nucleo familiare. È importante che i genitori condividano sia i momenti felici sia le difficoltà del proprio ruolo genitoriale. Il coinvolgimento e la partecipazione attiva di entrambi i genitori consentono di ridurre lo stress e creare più armonia in famiglia. La riduzione dello stress è anche l’obiettivo che ha spinto Libero (uno dei principali marchi di Essity di prodotti per bambini) a cambiare le immagini sulle confezioni dei propri prodotti, al fine di cogliere l’essenza di famiglie vere in situazioni reali. Le immagini presentano genitori dello stesso sesso, bambini con la sindrome di Down, oltre madri e padri single, a testimonianza di una società moderna davvero inclusiva.
 
“Volevamo rompere con le immagini idilliache della famiglia perfetta, che generano per lo più stress, e mostrare piuttosto l’eterogeneità della realtà alle mamme e ai papà di tutto il mondo che si accingono ad affrontare questo viaggio”, ha affermato Anna Smitterberg, responsabile globale marketing e comunicazioni per il settore dei prodotti per bambini di Essity.
Se in tutti i Paesi del sondaggio le madri hanno dichiarato che i propri partner si assumono meno responsabilità, è anche vero che il 62% dei padri vorrebbe più informazioni su come riuscire a essere un genitore migliore.
Quando si parla di genitorialità condivisa, però, la prima persona da coinvolgere è proprio il partner.
 
“Se in tutti i Paesi del sondaggio le madri hanno dichiarato che i propri partner si assumono meno responsabilità, è anche vero che il 62% dei padri vorrebbe più informazioni su come riuscire a essere un genitore migliore”, ha commentato Stoopendahl, da poco divenuto egli stesso padre. “È interessante, perché mi trovo a relazionarmi con persone che affrontano la realtà della genitorialità esattamente come faccio io, persone con cui altrimenti non avrei mai avuto alcun rapporto”, ha poi aggiunto.
 
Esistono, ovviamente, molti modi per essere un buon genitore, ma i social media e la società in generale creano spesso immagini idealizzate di questa esperienza, contribuendo a volte ad aumentare la pressione su un ruolo di per sé già molto complesso. Noi vogliamo alleggerire i genitori da questo peso e aiutarli ad acquisire le competenze di cui hanno bisogno.
 
“All’inizio del 2018, abbiamo lanciato l’app You+ allo scopo di rendere più semplice ai genitori intraprendere insieme il percorso della genitorialità. L’app è una specie di diario in cui entrambi i genitori possono caricare immagini, stilare liste della spesa e delle attività da svolgere e annotare di cosa si è occupato ognuno. Attraverso l’app You+ contribuiamo anche a educare, fornendo informazioni interessanti sulle fasi di sviluppo del bambino, consigli, spunti e molto altro ancora”, ha spiegato Smitterberg.
 
Oltre a consentire a entrambi i genitori di seguire lo sviluppo dei figli anche quando non sono fisicamente con loro, l’app aiuta a distribuire i compiti e a rendere più visibili anche le attività “invisibili”.
 
Libero ha realizzato anche dei video tutorial per i padri al fine di consentire loro di partecipare più attivamente alla vita dei propri figli, con consigli e suggerimenti per diventare il tipo di genitori che desiderano essere. In quest’ottica, vogliamo fare il possibile per aiutare a offrire ai genitori esperienze da poter condividere insieme durante questo fantastico viaggio. Speriamo che, aprendo il dialogo su questi temi e adottando un atteggiamento più partecipe, madri e padri possano rispondere fiduciosamente all’esigenza di una definizione più aperta e inclusiva di ciò che significa essere genitore.

Parliamo di igiene e salute con #essentials
 
Fonti:

Il 62% dei papà vorrebbe più informazioni su come essere un genitore migliore

- Sondaggio nazionale 2015 su genitori di figli da ZERO A TRE anni